Tasso di conversione: cosa è e come incrementarlo

Volendo analizzare a fondo i risultati ottenuti da una campagna di web marketing aziendale è necessario comprendere cosa s’intende per tasso di conversione. YH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7

Cosa è una conversione

Si chiama conversione un’ azione predeterminata che il visitatore di un sito web compie mentre sta navigando all’interno del sito stesso; con il termine conversione si indica un azione compiuta dall’utente mentre sta fruendo delle pagine del sito.

L’ azione che l’utente compie durante la navigazione è per il proprietario del sito un valore aggiunto e varia in base all’obiettivo e ai prodotti offerti. Se per esempio stiamo analizzando le conversioni di un e-commerce le azioni più significative saranno quelle relative all’acquisto dei prodotti: quando si verifica un acquisto si ha una conversione.

Cosa è il tasso di conversione

Il tasso di conversione è la percentuale di utenti rispetto alle visite del sito che hanno effettuato un’azione predeterminata. Nello specifico si calcola prendendo in un dato periodo, il numero delle conversioni e si dividono per il numero totale delle visite. Ad esempio se gli acquisti realizzati in un sito e-commerce sono 10 acquisti divisi le visite del sito che sono 1000 determinano la percentuale del tasso di conversione sarà: 10/1000 = 0,01%.

In ultima analisi il tasso di conversione è una metrica per valutare i risultati ottenuti ​​con le nostre azioni di digital marketing. La percentuale di conversione rivela dati essenziali come, ad esempio, quanto sia efficace l’ottimizzazione del sito mirata alla compilazione di moduli di registrazione, la richiesta di preventivi, il download o la prenotazione di prodotti e/o l’iscrizione a una newsletter da parte degli utenti del sito, se la percentuale è bassa significa che qualcosa deve essere cambiato per incentivare maggiormente le azioni che vogliamo che l’utente compia.

Importanza del tasso di conversione

A differenza del costo per clic, che mostra solo la quantità di denaro speso per ogni clic che porta al nostro sito, il tasso di conversione indica l’efficienza degli sforzi di marketing nel convincere le persone a fare ciò che desideriamo. Un altro punto importante e che il tasso di conversione può rivelare quali canali di marketing – utilizzati per una certa campagna – sono stati più efficaci, il che aiuta a determinare le decisioni strategiche e reindirizzare meglio gli sforzi sostenuti.

Esempi di conversione

Per avere un idea più chiara di cosa sia e come avviene una conversione è utile fare alcuni esempi su come identificare alcuni tipi di conversioni su di un sito web:

Microconversione: 

  • Crea un account che ti permetta di accedere a una determinata pagina.
  • Aggiungere uno o più prodotti al “carrello” anche se non implica un acquisto immediato.
  • Iscriversi in una mailing list.

Macroconversione:

  • Acquistare un determinato prodotto.
  • Richiedere un preventivo per un prodotto o servizio.
  • Eseguire la sottoscrizione ad un servizio. 

Quali possono essere i tipi di conversione

Alcuni tipi di conversioni possono essere quelli elencati di seguito:

  1. Clic su un banner o annuncio: funziona perfettamente per ottenere informazioni su una promozione o una pagina di destinazione.
  2. Compilazione di moduli: è essenziale per aumentare il database di clienti potenziali della tua attività. E’ utile anche per ottenere informazioni utili sulle caratteristiche degli utenti che visitano regolarmente una determinata pagina web.
  3. Iscrizione a una newsletter: è importante per uno sviluppo efficace del database dei clienti potenziali. Inoltre, aiuta a ottimizzare il processo di comunicazione.
  4. Scarica il file tecnico di un prodotto specifico: è un modo molto pratico per sapere se qualcuno è veramente interessato a uno qualsiasi dei prodotti o servizi che offri.
  5. Tempo di permanenza su di un post in un blog: il contenuto di un blog può aiutare molto un futuro acquirente. Il tempo speso su di esso rivelerà quanto sia buono quel contenuto.
  6. Permanenza sulla pagina: in questo modo avrai conoscenza della qualità dei contenuti relativi ai prodotti o servizi che offri.
  7. Visite al sito web: è il modo perfetto per sapere se stai applicando bene le strategie SEO, SEM o sui contenuti dei social media.
  8. Aggiungere i prodotti al “carrello”: è molto utile sapere quanto sia semplice il processo per acquistare un determinato prodotto o servizio. Potrai conoscere la percentuale reale di chi esegue l’acquisto e di chi abbandona il processo.
  9. Visualizzazione di video: i video sono molto utili quando si tratta di saperne di più sul servizio o sul prodotto che offri. Se il cliente arriva alla fine dei tuoi video, è probabilmente perché trova il contenuto accattivante, che potrebbe tradursi in una futura conversione per quel prodotto.

Come migliorare il tasso di conversione in modo efficace

Per migliorare il tasso di conversione di un sito web è utile seguire questi 10 consigli:

  1. Fai la differenza: essere diversi dagli altri può essere la chiave del successo. Quando si tratta di ottimizzare il tasso di conversione, è meglio offrire qualcosa di diverso dalla concorrenza ossia un prodotto o un servizio che sia utile per chi lo utilizza.
  2. Migliora gli inviti all’azione: includi un numero maggiore e migliorati inviti all’azione nel corpo del testo. L’intenzione è quella di incoraggiare e guidare il cliente a prendere una decisione, di seguito vengono forniti esempi ideali per migliorare gli inviti all’azione.
  3. Aumenta il flusso di lead: può essere utile la generazione di finestre pop-up che sono in grado di portare ad una conversione maggiore. Inoltre, per motivare la persona a compiere l’azione prestabilita si può provare ad offrire uno sconto speciale o un piccolo regalo.
  4. La comunicazione diretta è fondamentale: il contatto diretto è essenziale. Questo è il motivo per cui le chat dal vivo sono note per fornire al cliente informazioni chiave su prodotti e servizi. Inoltre, sono molto utili per risolvere domande dell’ultimo minuto che potrebbero influenzare la decisione di acquisto.
  5. Riduci la richiesta di dati non necessari per compilare i moduli: gli utenti hanno sempre meno tempo, quindi se un sito web ha moduli eccessivamente lunghi, è molto probabile che tu perda un eventuale acquisto. La prima raccomandazione è di progettare moduli one-step in cui sono richiesti solo i dati necessari.
  6. Testimonianze e opinioni: Il successo di un negozio online dipenderà anche dalla quantità di soddisfazione che ha generato nei clienti. Ciò si rifletterà nelle testimonianze e nelle opinioni, progettate per generare tranquillità, fiducia e sicurezza per i nuovi visitatori. Se il tuo prodotto è di qualità, avrà sicuramente commenti favorevoli, che garantiranno un nuovo possibile acquisto.
  7. Percorso di scelta e acquisto su pagine responsive: potresti perdere molti clienti se il tuo sito web non è realizzato con pagine che si adattano ad ogni tipo di dispositivo. Chi accede ad una pagina tramite tablet o smartphone potrebbe abbandonare il percorso a causa di questo mancato adattamento.

YH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7

Il tasso di conversione medio

I tassi di conversione variano ampiamente a seconda del settore e della natura del prodotto o servizio.

Il tasso di conversione medio per una landing page è del 2,35%. Il 25% dei siti nella media ha un tasso di conversione ancora più alto ossia del 5,31% e il 10% del 25% ha una media di oltre l’11%. Quindi se la campagna pianificata raggiunge un tasso di conversione del 3% (ovvero 3 conversioni per 100 visitatori del sito) è leggermente al di sopra della media. Se si avvicina al 10%, sta andando alla grande!

Come monitorare le conversioni

Per ottenere un tasso di conversione accurato, è importante eseguire la conversione e il monitoraggio del canale. Sapere quale canale genera più entrate è essenziale per l’ottimizzazione a lungo termine. Ecco alcuni modi per monitorare il tasso di conversione in modo efficiente:

  • Mappe di calore: è un’opzione estremamente efficace, poiché consente di identificare il numero di clic effettuati su una determinata pagina. È anche utile perché cattura qualsiasi movimento effettuato attraverso gli occhi che mettono a fuoco la zona da cliccare. Questo strumento individua gli elementi del tuo sito web che sono più attraenti, che ti faranno determinare quali strategie utilizzare e come distribuire al meglio il contenuto della tua pagina.
  • Google Analytics: il servizio di analisi che ogni sito web dovrebbe utilizzare, una piattaforma di misurazione molto completa, da cui troverai dati e metriche importanti sul comportamento della tua attività.
  • Sondaggi: Consultare il cliente attraverso sondaggi per conoscere la sua esperienza è una tecnica che non fallisce mai. Offri preziose informazioni sui tuoi attuali clienti, sarai in grado di sapere cosa migliorare o continuare a implementare. 

I motivi per cui il tasso di conversione può essere basso

Nonostante si siano seguite determinate regole per ottimizzare le pagine al fine di ottenere un buon tasso di conversione può succedere che questo non avvenga e di solito i motivi sono i seguenti:

  1. Scarse chiamate all’azione Gli inviti all’azione devono essere forti, dal momento che le interazioni dei tuoi futuri clienti dipendono da loro. Possono essere domande o semplici pulsanti, tuttavia, come regola generale bisogna indurre e guidare l’utente a compiere qualche azione: commentare, iscriversi o acquistare. Evita inviti all’azione generici come “acquista ora”; la cosa più importante è rendere l’invito all’azione oltre che visibile, accattivante all’interno del contenuto. È anche controproducente creare un unico invito all’azione con richieste troppo elaborate infatti l’invito andrebbe mantenuto il più semplice possibile.
  2. Proposte di valore poco chiare Le persone tendono a scegliere prodotti o servizi che sono rilevanti per loro. Ecco perché è necessario creare una proposta di valore unica, che si traduca in conversioni facilmente. La cosa più importante è mostrare chiaramente la proposta di valore che offre il sito web, l’utente deve identificare rapidamente cosa fa l’azienda e come lo fa, oltre al motivo per cui dovrebbe scegliere le proposte del sito, infatti l’utente deve capire facilmente come i prodotti o i servizi che sono offerti dall’azienda lo aiutano a soddisfare il suo bisogno meglio di quelli di un’altra azienda.
  3. Pop-up molto invadenti I pop-up sono uno strumento eccellente in quanto aiutano a migliorare le conversioni. Ma quando si abusa di questa risorsa, le persone subiscono un grande fastidio con la conclusione della perdita di un cliente e una vendita che non si concretizzerà mai. Quando ci sono innumerevoli pop-up, sarà molto più difficile per il visitatore entrare o eseguire qualsiasi azione sulla pagina web.
  4. Testi delle pagine scritti male Una copia o un testo scritti male possono generare una conversione molto più bassa. È importante rivedere e correggere attentamente le informazioni e i contenuti che mostri, che siano chiari e diretti al tuo pubblico di destinazione.


YH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7

Conclusione

Il tasso di conversione è una delle metriche di marketing digitale più importanti. Indica quanti visitatori sono passati dall’essere semplici utenti a generare conversioni e diventare acquirenti. Va notato che mentre si può avere molti visitatori, il che è fantastico, un numero alto di conversioni è un opportunità molto più preziosa in quanto mostra che le persone sono davvero interessate a un’idea, un prodotto o un servizio offerto.

E se sei un esperto di marketing hai bisogno di molte conversioni ben monitorate per sapere quanto siano favorevoli le risposte dei clienti alle tue azioni.

-

Lascia un commento


Articoli correlati

La necessità di generare lead per prosperare online

La necessità di generare lead per prosperare online

Dato che ogni azienda mira a far crescere il proprio business ha la continua necessità di acquisire nuovi clienti e ...
Leggi Tutto
Come ottenere backlink gratuitamente ed a pagamento

Come ottenere backlink gratuitamente ed a pagamento

I backlink sono uno dei fattori più importanti per il buon posizionamento su Google come, del resto, conferma Andrey Lipattsev il ...
Leggi Tutto
II marketing on line: permission, viral e multicanale

II marketing on line: permission, viral e multicanale

Secondo alcune ricerche di mercato, molti consumatori sebbene navighino su internet per raccogliere informazioni sui prodotti, alla fine acquistano nel ...
Leggi Tutto
it_IT